“No, I’m not a Human” è un recente videogioco indie, specificamente un horror visual novel, sviluppato da Trioskaz e pubblicato da Critical Reflex.
E’ un videogioco dove il giocatore deve decidere chi far entrare in casa in un mondo post-apocalittico cercando di ospitare gli esseri umani e cacciare o eliminare i “visitatori” che sono creature di origine non meglio specificata ma che proseguendo con la scuola si scoprono forse solo una parte di un complotto creato dal governo di un paese che si suppone essere est europeo.
Il gioco crea un’atmosfera di paranoia e incertezza basata su scelte e istinto in cui tutti gli umani, compreso il protagonista, sono costretti a rifugiarsi dentro le proprie case o cercare ospitalità a casa di qualche sconosciuto poiché il sole ha raggiunto una temperatura tale da rendere la vita al di fuori durante il giorno impossibile.
In base alle scelte che fai che fai, il gioco può condurti a nove finali diversi tra loro. Ma uno dei tratti più affascinanti del gioco è che ognuno dei finali, essendo enigmatici, assume un senso di positività o negatività in base all’opinione personale del giocatore.
il gioco ha riscosso un grande successo e apprezzamento per la sua atmosfera inquietante e la forte componente di paranoia, per non parlare del gameplay ricco di personaggi dalla storia e design unico e una trama avvincente basata sulla fiducia e sulla deduzione in un mondo post-apocalittico che risulta logicamente quasi impossibile.